Emozione
Progettisti, architetti e interior design fanno vivere gli oggetti in modo nuovo e originale.
Dalla cucina al tessile, all'illuminazione al wellness: le aree tematiche offrono spunti su materiali, prodotti e soluzioni. E i più prestigiosi produttori internazionali saranno coinvolti in mostre ed eventi di ricerca.
Un progetto fieristico completamente nuovo - un luogo dove i protagonisti di produzione e distribuzione, anziché opporsi e contrapporsi, dialogano e cercano insieme le più idonee SOLUZIONI anticrisi - ha costituito lo scenario ideale per suggerire nuovi format al punto vendita e presentarsi ai grandi clienti contract internazionali che cercano soluzioni su misura.
Novità 2013: IL NEGOZIO CHE VORREI
Eventi 2012
Padiglione 2
- Soft Touch ...»
Il protagonista è il tessuto, uno dei materiali più nobili e versatili della casa. Le aziende partecipano a questo grande open space (200 metri quadrati) con una formula sostenibile e però assai originale e spettacolare, ciascuna con un espositore con un lato dedicato alle collezioni, un altro alle tirelle. Nel centro, come in un grande show room sotto ai riverberi dello spettacolare lampadario Trubridge, ecco le competenze e le specificità: poltroncine, letti, tavole, abbigliate e "vestite", insieme con alcuni vanti delle aziende a maggiore qualità e più antica storia: un vero telaio del '700, alcune proposte moda legate al fashion, i tessuti tecnici di rivestimento. Uno show che lascia immaginare le suggestioni, le informazioni e i contatti che quest'area è in grado di offrire. - Il Design è servito ...»
Protagonista è l'arte della tavola, con i prodotti, gli stili, i materiali e i grandi brand che ne hanno fatto - appunto - un'arte.
Per l'organizzazione della rivista DM Oggetti troviamo in questo spazio le grandi manifatture, industriali e/o artigiane con espositori sui quali sono collocati i prodotti di punta.
Al centro dello spazio tre grandi tavole sontuosamente arredate, in grado di mostrare le "culture" e la spettacolarizzazione che il sistema-tavola è in grado di mettere in scena, nella quotidianità come nelle grandi occasioni.
Con questo evento l'oggettistica per la casa rientra in Abitare il Tempo 100% Project, per raccontare che i mobili e gli oggetti vivono di sinergie e che il consumatore è tuttora in attesa di progetti sostenibili in questo campo. - Il Contract italiano va a Teatro ...»
Un progetto di ristrutturazione impegnativo di un illustre teatro in Azerbaijan; una gara d'appalto internazionale, un general contractor italiano che conosce e mette insieme le aziende giuste, dagli studi di progettazione ai fornitori dei marmi, dei tessuti, delle luci, delle sedute, fino alla costruzione di un palcoscenico particolarmente moderno e complesso. Il team deve confrontarsi con un committente esigente ma il vero problema è il coordinamento interno fra le aziende, lavorare insieme per due anni e integrarsi quando serve e come serve mantenendo ciascuno la propria autonomia e la propria anima. Un bel case history di scuola e anche un bell'esempio di come le imprese italiane eccellenti, che spesso sono portate all'individualismo più spinto, quando riescono a fare rete possono aspirare a grandissimi risultati. - La Piazza delle Eccellenze ...»
Che cosa hanno in comune un famoso ebanista (Pierluigi Ghianda), una grande tessitrice e creatrice di tappeti/arazzi (Renata Bonfanti), un artista del vetro (Gianni Seguso) e un fabbro di antica storia (Arturo Veronese) che progetta scale al computer in 3D?
Hanno in comune una riconosciuta eccellenza, l'unicità di una maestria che li rende inimitabili e che, al tempo stesso, attraverso di loro traina l'intero made in Italy.
"La piazza delle Eccellenze - dice il curatore dell'evento, l'architetto e designer Elvilino Zangrandi - ipotizza il futuro attraverso il presente e il passato, è un omaggio al più raffinato saper fare italiano, un modo per ricordarci ciò che sapevamo fare e su cui che potremmo ancora tornare a puntare". - Confronti ...»
Abbinare un giovane progettista a un'azienda artigiana esperta potrebbe provocare tensioni e incomprensioni fra il naturale conservatorismo di "chi sa" e l'altrettanto naturale spirito innovativo e dissacratorio dei giovani.
Ma quest'iniziativa originale, alla seconda edizione, sponsorizzata dalla Camera di Commercio di Verona, insegna che l'abbinata produce buoni frutti, suggerendo alle aziende nuovi percorsi progettuali e produttivi che potrebbero rivelarsi vincenti e fornendo ai giovani designer uno stage di eccezionale intensità.
"L'esperienza della prima edizione - ricorda l'architetto e designer Elvilino Zangrandi che coordina Confronti - ha visto la nascita di alcuni pezzi molto interessanti, già messi in produzione.
Se non si impara a confrontarsi come si può fare squadra? E come si può coabitare il mercato globale"? - Future Tasting ...»
Ideato dalla art director e interior designer Elisabetta de Strobel, questo "breve assaggio sul futuro del retail" ci introduce nell'universo dei metodi per coinvolgere il consumatore finale e per fare diventare i punti vendita dei palcoscenici attrattivi e suggestivi. Il progetto si articola in tre spazi/proposta: Be Connected (il visitatore cerca le aziende su uno schermo touchscreen, ne sfoglia le collezioni e proietta una stanza ideale a grandezza naturale...) Be-Extra-ordinary (un ambiente di fiaba prezioso e affascinante all'interno di una magica sala da pranzo...) e Be Eco-Ethical (la natura non solo dispensatrice di ricchezza inestimabile ma anche maestra soluzioni tecnologiche e imprenditoriali nuove per un futuro più prospero e sostenibile). È anche possibile partecipare a due workshop a tema, "Be connected for retail" (l'utilizzo dei sistemi di connessione attraverso il web e le nuove tecnologie per il Punto Vendita del futuro) e "Future tasting for retail", che affronta il tema della comunicazione nel retail del futuro. - L'artigianato del XXI secolo ...»
Mettete un'azienda toscana che lavora da anni con materiali nobili come ottone, cristallo e pietre semipreziose seguendo il medesimo percorso degli artigiani fiorentini del medio evo; mettete ThinkDesign, un laboratorio di ricerca avanzatissimo, dotato di software dedicati al design e capace di una straordinaria progettazione 3D.
Leonardo Boni, responsabile della produzione Baldi Home Jewels, dice: "Ci vediamo davvero come i nuovi artigiani del XXI Secolo; abbiamo abbandonato i problemi quotidiani del laboratorio e siamo diventati impresa worldwide puntando su grandi negozi monomarca in giro per il mondo.
Abbiamo già quindici negozi monomarca, soprattutto in medioriente, in Russia, in Asia (sette dei quali in Cina).
Grazie al Red Design Lab, lanciato nel 2012 in collaborazione con il mondo accademico, abbiamo incrementato il prodotto, la logistica e il time to market.
Artigianalità, lusso, made in Italy convivono in questa azienda che sta vivendo una nuova primavera".
Padiglione 3
- Wellness Ritual ...»
Simboleggia un grande spazio pubblico (una spa, un impianto termale, un centro benessere...), un omaggio al desiderio che l'uomo ha sempre avuto - a tutte le latitudini e in tutte le epoche - di trarre benessere da elementi primari come l'acqua e il calore. In uno spazio di 200 metri quadrati dove si alternano pavimenti e rivestimenti in marmo e in legno, troviamo il "secco" (la sauna nordica) e l' "umido" (il bagno turco), strutture progettate utilizzando i materiali più idonei, con una forte componente di design e nel pieno rispetto della tradizione del rito. L'area ospita anche vasche e docce di tipo "individuale", cuscini e divani per il relax e la convivialità, lavandini, lettini; teli scendono dall'alto per delimitare gli ambienti. "Sotto l'aspetto tecnico - dice la coordinatrice del progetto, l'architetto d'interni e designer Giovanna Talocci - le terme rappresentano un impianto però sono anche convivialità: nell'antichità erano il luogo dove discorrere di filosofia, lettere e politica". - Venezia Materia ...»
È un "concentrato di cultura del costruire" che trae origine dalla città di Venezia, un progetto - firmato Oikos - che durerà oltre un anno e che intende porre al centro dell'attenzione la riscoperta di antichi materiali da rigenerare grazie a nuove forme e significati. Cemento, vetro, ottone, legno di rovere trovano spazio su porte, pareti e ambientazioni per destrutturarsi e rilocalizzarsi in soluzioni incredibilmente sceniche e concettualmente pure come mai prima.
Il primo appuntamento è a Verona, durante Abitare il Tempo 100% Project: tre giorni di evento e due appuntamenti, domenica 21 e lunedì 22, rispettivamente un focus sull'innovazione di design e un convegno sul significato di prodotto come base imprescindibile di una strategia innovativa di successo.Presente sia nel Design Lab sia nell'area commerciale, Oikos lavora per mettere insieme al prodotto un insieme di significati, dalla storia del territorio all'antica cultura del costruire, dalle scale di valori etici alle qualità inimitabili contenute nell'artigianalità e nella creatività umana. - Project room! ...»
Una "project room" è uno spazio "sperenziale" che diventa luogo di incontro fra professionisti di ogni settore, un laboratorio permanente di eventi, corsi, workshop ed esposizioni che mirano a creare un network virtuoso fra imprenditori. Lo hanno creato Matteo e Davide Bonfante, titolari di Aredia, che intendono cavalcare un mercato dinamico dominato dal cambiamento. L'unione di professionalità diverse ma unite nel cercare nuovi sentieri di profitto, concorrono a pensare, studiare e proporre nuovi modelli di business.Aredia Gruppo Bonfante è convinta che unirsi, dialogare e costruire progetti insieme sia la chiave per uscire vincenti dalla crisi. L'azienda ha trasformatl lo showroom da un semplice salone espositivo, diviso in nove aree di business, in un allestimento di portfolio interattivi, installazioni a forte impatto visivo e tavole bianche pronte ad accogliere nuovi suggerimenti da professionisti di ogni settore. - A&R Home Design ...»
Una casa, cioè un "modello di casa", cui si riferisce un pool di sette imprese eccellenti in rete fra di loro. Si chiama Adriani&Rossi Home Design e presenta un nuovo modello di consumo. Mobili più progetto più infrastrutture = prodotto finito. Il tutto a costi certi e in tempi certi e straordinari (30 giorni). Una delle più esplosive novità del mercato si trova al padiglione 3 e promette di aprire, più e oltre che nuovi mercati, nuovi scenari del modo in cui vediamo l'oggetto mobile o l'oggetto casa, nuovi modi di intravedere il processo di progettazione e vendita di un'abitazione e, dulcis in fundo, nuovi modi di vivere e di pensare all'abitare. In maniera ecologica, sostenibile, sicura ed economica. La "casetta" è modulabile, così che ciascuno può confezionarla per dimensione e per tipo di allestimento secondo le proprie esigenze.
Padiglione 4
- Homage to Shiro ...»
Il giapponese Shiro Kuramata (Tokyo, 1934-1991), è stato uno dei più grandi architetti d'interni e designer del XX secolo. Particolarmente coinvolto nella ricerca sui nuovi materiali univa la raffinatezza delle arti decorative tradizionali giapponesi con l'essenzialità del moderno design. Andava alla ricerca di una progettazione che portasse gioia e senso di sorpresa nella vita e in questo percorso venne prima coinvolto in un lungo e affettuoso il sodalizio con Ettore Sottsass (che nei primi Anni 80 lo coinvolse nel progetto Memphis), poi (1987) da Cappellini, di cui divenne il progettista di punta. Per questo Omaggio saranno esposti non solo i prodotti icona del celebre architetto giapponese che tutt'ora fanno parte del catalogo Cappellini ma anche alcune riproduzioni di disegni originali, dei rarissimi prototipi e una riedizione della cassettiera Dinah, pezzo realizzato in poche copie negli anni '80, poi andato fuori produzione e ora quotatissimo nelle aste di modernariato. - Poltrona Frau, l'evoluzione del relax ...»
L'evento organizzato a Verona dalla famosa azienda di Tolentino, capofila dell'omonimo Gruppo, è l'omaggio a una strepitosa storia industriale che proprio quest'anno compie i suoi cento anni di vita. Su pedane color arancio Frau in Oikos, di forma quadrata e di tre diverse altezze, sono collocati i 12 prodotti best seller, che hanno segnato, con gli anni e con le generazioni, altrettante conquiste in fatto di comodità, tecnica e maestria. Poltrona Frau, infatti, ha confermato negli anni la capacità di interpretare, ma soprattutto di anticipare, l'evoluzione dell'abitare contemporaneo. Grazie alla lungimiranza di imprenditori e manager che, nel corso degli anni, hanno compreso l'importanza di osare, di sperimentare incessantemente e di sfidare le regole, il Gruppo è oggi il punto di riferimento dell'arredamento di alta gamma per i più importanti designer e architetti internazionali. - AZUCENA, La tradizione del design italiano ...»
A Verona Azucena porta una bella storia di creatività italiana. Una mostra di prodotti emblema dell'azienda racconta il percorso del design made in Italy.
Nata nel 1947 dall'idea di un gruppo di giovani intellettuali e progettisti milanesi - Luigi Caccia Dominioni, Corrado Corradi Dell'Acqua, Ignazio Gardella, Maria Teresa e Franca Tosi - è oggi una delle avventure più eclettiche e longeve del design italiano. L'azienda è stata e continua ad essere da oltre 60 anni un dinamico laboratorio di ricerca aperto al confronto con nuovi architetti e progettisti, con cui sviluppare interi progetti d'arredo, e all'incontro con il pubblico. Traghettata nel nuovo Millennio da Anna e Marta Sala, Azucena mantiene fede alla filosofia e agli elevati standard qualitativi delle origini.Tradizione e innovazione sono i pilastri su cui ruota la filosofia aziendale di Azucena che, in un mondo sempre più omologato come quello attuale, prosegue con coerenza il suo percorso di ricerca su progetti e materie prime di forte personalità e grande stile. - U N A casa prefabbricata ...»
La sostenibilità economica, l'uso ed il riciclo di legno alpino italiano, l'adozione di una "filiera corta" ed ecologica sono le caratteristiche della casa prefabbricata "UNA" (si chiama così perché è ... unica, sia come modello che come "modulo").
Un unico modulo di base di 25 mq che può vivere autonomamente oppure accostato ad altri crea diverse soluzioni di abitazioni.
Esteticamente ricorda la "casetta" con il tetto a falde.
E' composto da zona giorno con cucina, pranzo e soggiorno/letto completo di antibagno e bagno. Al di sopra della zona servizi è ricavato un soppalco che può ospitare altri due posti letto.
Il progetto "UNA" nasce da un idea ben precisa: dare la possibilità al punto vendita di arredamento di commercializzare un'abitazione senza dover affrontare i problemi legati alla progettazione di una casa prefabbricata tradizionale. Un unico modulo, cambia solo l'allestimento interno definito a catalogo. Si vende arredamento e casa insieme! - Young & Design ...»
È un'ampia selezione dei pezzi selezionati e premiati alla 25a edizione del premio Young & Design, svoltosi in occasione del Salone del mobile di Milano in aprile, concorso che dal 1987 premia la creatività dei giovani progettisti (massimo 35enni).
Nello stesso spazio troveranno posto i primi premi delle tre edizioni precedenti.
Il premio è organizzato dalla Rima editrice il cui presidente, Flavio Maestrini (che è anche direttore del Giornale dell'Arredamento, ha detto: "L'esposizione di questi pezzi potrebbe rivelarsi particolarmente interessante per i visitatori e per le aziende produttrici, perché parecchi di questi manufatti sono prototipi che attendono un imprenditore che intenda immetterli in produzione". - FutuRetail ...»
Il retail e gli spazi di vendita stanno assumendo oggi un ruolo multicanale e multiforme. L'evento - si chiama FutuRetail e occupa uno spazio di 140 metri quadrati - sarà tutto dedicato alla conoscenza , ospitando in un ambiente aperto e informale diversi workshop sull'utilizzo degli spazi di vendita e una rassegna di pannelli ed infografiche con i trend e i progetti più interessanti sull'argomento. I workshop, veri e propri "showlab", sono rivolti a rivenditori che intendono cambiare la prospettiva di utilizzo dei negozi per instaurare un dialogo con la propria città e cambiare radicalmente l'esperienza d'acquisto del consumatore. Questi i principali argomenti che saranno trattati nei tre giorni: Pillole di Visual Merchandising, Allestire uno spazio attraverso i 5 sensi, Il negozio del futuro; Progettare per crescere; Bello o brutto? dipende da come lo illumini; Piccoli e grandi gesti sostenibili. è previsto infine anche un singolare "laboratorio di Riciclo" (Silvia Bragagnolo insegna a creare un oggetto utile dall'immondizia domestica).Padiglione 5
- TIMELESS - Monica Armani Special Guest ...»
Monica Armani, architetto e designer trentina, proveniente dalla scuola razionalista, da almeno quindici anni occupa un posto da protagonista nel panorama, anche internazionale, dell'architettura e nell'arredamento d'interni.
Il suo stile pulito e lineare continua ad affermarsi sul mercato all'interno di un processo nel quale - come Monica Armani ama ripetere - tende a costruire oggetti senza tempo, che possano aspirare a invecchiare senza correre il rischio di andare "fuori moda" in pochi mesi.
Nell'allestimento in fiera lo spazio della Special Guest è organizzato in tre aree nelle quali sono ambientati sei fra i più significativi prodotti della sua progettazione: la sedia Wafer (per Molteni), il tavolo The Table (per B&B Italia), la doccia Tape (per Boffi), i Tavoli e coffee table Roger (per Moroso) il sistema libreria Tred Shelf (sempre per Moroso) e la Seduta/appoggio Wgs Stool (per Gallotti & Radice). - Next in Design ...»

Uno sguardo straordinario ai materiali: legno, metallo, pelle, vetro, plastica, materiali di riciclo.
Il tutto guardando alle tendenze attuali e future del design, interpretate da un cast eccezionale di aziende:
Agape, Alessi, Artemide, Azucena, B&B Italia, Cappellini, Cassina, De Padova, Driade, Flaminia, Flos, Foscarini, Kartell, Knoll International, Lago, Living Divani, Luceplan, Magis, Molteni, Moroso, Poliform, Poltrona Frau, Riva 1920, Roda, Zanotta. - Limited ...»
L'edizione a tiratura limitata è quel campo nel quale si incontrano e si fondono alto artigianato e arte, così che non è mai ben chiaro dove finisca l'uno e l'cominci l'altra.
Certamente l'industria italiana negli anni ha saputo fare tesoro della sua antica provenienza dalle maestrie artigiane, così che, per gli intenditori e per i palati più esigenti, la ricerca del pezzo unico è tuttora qualche cosa a metà strada fra il collezionismo e il bien vivre.
I pezzi esposti sono di Cappellini, Cassina, Poltrona Frau, Marzorati & Ronchetti, Molteni e Tolomeo. - Design market ...»
I giovani designer sono da tempo ricercati e coccolati: la libertà espressiva e irriverente è tuttora foriera di idee brillanti, geniali intuizioni, prodotti davvero innovativi capaci - a volte - di incuriosire il mercato.
Nell'area Design Market troviamo una panoramica sulle più attuali autoproduzioni di giovani designer.
L'evento è pensato per i produttori, che possono entrare in joint con i più promettenti creatori di novità; e per i rivenditori, che attraverso la disponibilità di prodotti esclusivi possono personalizzare il punto vendita e rendersi piacevolmente "diversi". - 100% Cooking ...»
Il mondo della cucina si presenta per segmenti di mercato e per proposte commerciali.
Lo spazio tematico, fra i più grandi della manifestazione, suggerisce tutti i possibili modi di distribuire il prodotto cucina, di raccontarne i brand, i valori, le prospettive.
Per aderire al meglio al concept di Abitare il Tempo 100% Project, l'area 100% Cooking racconta anche le più brillanti case history, come proposte da condividere con l'insieme della filiera produzione-distribuzione.
Lo scopo è quello di far ripartire il mercato e riaffermare il ruolo fondamentale della distribuzione attraverso progetti "personalizzati", capaci di intercettare i diversi segmenti del consumo.Per rafforzare la missione di 100% Cooking, la rivista Ambiente Cucina organizza tre incontri su temi di grande attualità che hanno come filo conduttore il "valore della competenza", condizione fondamentale per i professionisti della distribuzione.
L'attenzione sarà richiamata sulle tecniche più evolute di visual marketing (domenica 21 ottobre, ore 17), sulla necessità di utilizzare l'elettrodomestico da incasso come elemento cardine di un progetto distintivo (martedì 23 ottobre, ore 10.30), su opportunità e rischi del format monomarca (martedì 23 ottobre, ore 14.30).
- TIMELESS - Monica Armani Special Guest ...»

