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Dal prodotto alla conoscenza: il nuovo format di Veronafiere raddoppia gli spazi espositivi

Presentato l’evento Abitare il Tempo 100% Project (Verona, 21-23 ottobre)

L’edizione 2012 del meeting della distribuzione per le soluzioni d’interni punta decisamente verso i mercati esteri.

Cinque padiglioni, uno dei quali (curato da Giulio Cappellini) interamente dedicato ai progetti innovativi di design, quattro sale convegno dove si svolgeranno una quarantina fra convegni, seminari e workshop; tre giorni di contatti commerciali e di incontri ad alto livello fra il mondo della distribuzione e quello della produzione. Abitare il Tempo 100% Project raddoppia, quindi, dopo il fortunato esordio del 2011, e conferma la validità della formula che fa leva sull’asse informazioni, relazioni, progetti e prodotti per soluzioni d’interni capaci di rendere davvero unico e di valorizzare il made in Italy.
L’edizione 2012 del Meeting della Distribuzione per le Soluzioni d’Interni occuperà i padiglioni dall’1 al 5, raddoppiando lo spazio espositivo e utilizzando l’ingresso “storico” del quartiere, quello di Cangrande. Le date, dal 21 al 23 ottobre, comprendono la giornata di domenica, con una calendarizzazione pensata per ottimizzare i tempi di visita degli operatori italiani ed esteri.

“Quella della internazionalizzazione – commenta il presidente di Veronafiere, Ettore Riello – è la chiave organizzativa e strategica di quest’anno. E’ vero che il mercato italiano dell’arredamento resta in sofferenza però è altrettanto vero che molte aree del pianeta sono tuttora in forte sviluppo. Abitare il Tempo 100% Project intende intercettare il nuovo che si va facendo strada nelle aree più dinamiche per riproporre la competenza, la maestria e l’esperienza del modello Italia, i cui valori sono lungi dal potersi considerare esauriti”.

“Il progetto promozionale e di marketing di Abitare il Tempo 100% Project – gli fa eco il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani – si rivolge quest’anno in modo particolare al centro Europa, dove la Germania si conferma il motore economico, e ai principali paesi dell’est europeo (Russia, Ucraina, Polonia…), così come a tutti i mercati emergenti e dinamici (per esempio India e Brasile) sui quali da anni il made in Italy è avvertito come un valore”.

Tutto da raccontare (e da vivere) il padiglione 1, curato da Giulio Cappellini, art director e “mente” dell’evento. In questo spazio troveranno posto un sofisticato ristorante e due aree dedicate alla comunicazione (una per le riviste specializzate, un’altra utilizzabile dai media e dagli espositori come set televisivo) e soprattutto ben quattro grandi eventi rivolti all’innovazione di progetto: “Avremo l’area Limited – racconta Giulio Cappellini - dedicata alle produzioni di pregio su piccola scala, dall’artigianato d’arte all’industria di qualità; il Design market, lo spazio degli autoproduttori che desiderano entrare in contatto con il mondo della distribuzione per proporre idee e progetti “differenzianti”; lo spazio Next in design, dedicato alle tendenze (uno spazio che sarà riempito dalla più giovane e vivace creatività su materiali, idee e funzioni); e avremo infine uno “special guest”, che sarà scelto nel mese di luglio all’interno di una rosa di importanti designer internazionali. Completano questo suggestivo spazio un Black bar e alcune aree riposo.

Partner strategico di Abitare il Tempo 100% Project è ancora una volta Federmobili, la Federazione della distribuzione. Dice al riguardo il vicepresidente Mauro Mamoli: “Sono due gli aspetti nei quali siamo impegnati per supportare l’evento veronese: l’organizzazione di un gran numero di seminari e workshop finalizzati a sviluppare le capacità imprenditoriali della distribuzione, perché attraverso nuovi e vincenti format commerciali sia possibile rilanciare l’intera filiera del sistema casa; un’azione di supporto alle imprese finalizzata a rendere l’appuntamento veronese una piattaforma di pianificazione e sviluppo di sistema per produttori, distributori progettisti per il mercato nazionale e internazionale”.
Sempre nell’ottica dell’internazionalizzazione, è importante sottolineare la partnership con FENA, Federazione Europea Rivenditori di Mobili, che sarà presente a Verona non soltanto con interessanti meeting informativi sullo stato della distribuzione in Europa, ma anche con importanti delegazioni di gruppi di acquisto europei.

Va anche sottolineato il sostegno che la manifestazione riceve dalla Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Verona, a supporto del tessuto imprenditoriale veneto e del suo percorso di espansione all’estero.

A livello di layout espositivo il padiglione 2 sarà prevalentemente dedicato all’Alta Decorazione e il padiglione 3 alle Finiture d’interni; avremo poi un’importante area Cucina-Bagno-Wellness-Outdoor oltre, naturalmente, al corpo centrale della mostra che fa leva sulle industrie di design e sui grandi gruppi industriali. “Resta naturalmente valida, e centrale – dice Stefano Bezzetto, responsabile della manifestazione - l’impostazione ormai caratteristica dell’evento per cui, accanto e oltre agli stand delle aziende che producono per il consumatore finale, si trovano le aree dedicate ai fornitori di prodotti, sistemi e know how per il punto vendita”. Il tutto senza la ricerca di rigide barriere merceologiche; una delle caratteristiche e delle aspirazioni di Abitare il Tempo 100% Project è, infatti, il desiderio di proporre un percorso fieristico senza “steccati ideali e stilistici” che, al contrario, trovi in una vivace e creativa contaminazione uno dei suoi aspetti più belli e interessanti.

All’interno di ciascun padiglione troveranno poi posto gli spazi del Design lab con mostre ed eventi di ricerca applicata curati dalle principali aziende, le aree dedicate all’artigianato e alle aziende della top qualità e infine le “100% Areas”, dedicate al Cooking, al Wellness, al Textile e al Lighting”.



Ufficio stampa
Paolo Mastromo
paolo.mastromo@abitareiltempo.com
+39 045 8298.003

Verona, 31/05/2012

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